Il Tamburello Indoor è una variante moderna e dinamica del tradizionale gioco del tamburello. Nasce per essere praticato al chiuso, in palestre o spazi indoor, ed è oggi una disciplina ufficiale riconosciuta dal mondo della FIPT (Federazione Italiana Palla Tamburello). Si tratta di una versione più rapida, compatta e tattica del tamburello classico, pensata per rendere il gioco accessibile tutto l’anno e adatta a tutte le età. Giocato da grandi e piccini è una versione più accessibile a tutti tanto che, con molta prudenza, si possa giocare in spazi ridotti come il salone di casa. Sport definito come “più accessibile” perché non necessita di condizioni atmosferiche favorevoli, come invece succede nel tamburello Open, per essere giocato. Questo porta ad una diffusione migliore in tutto il territorio europeo
Le regole
Il gioco mantiene l’obiettivo principale del tamburello tradizionale: colpire la palla con il tamburello e farla rimbalzare nel campo avversario impedendo agli avversari di restituirla. Ci sono però delle differenze:
Il campo
Non si trova più il classico 80×20 di terra rossa ma può essere giocato nei classici campi da pallavolo, sia per dimensioni che per materiale del suolo. Il regolamento ufficiale fissa le dimensioni del terreno di gioco a 34 metri di lunghezza per 15 metri di larghezza con un altezza del soffitto minima di 7 metri; questo per le categorie maggiori dato che le misure possono variare per i campionati femminili e giovanili. A cavallo della linea centrale è poi presente una zona neutra lunga 4 metri (2 per lato) ove non è possibile far rimbalzare la pallina nell’azione della battuta rendendo così più facile la ricezione. Al posto della linea centrale è posta una barra di altezza 5 centimetri che sostituisce la linea. Questo perché, data la velocità e dinamicità del gioco, non è sempre possibile per l’arbitro vedere se la palla passa o no la linea centrale. Questa barra centrale impedisce ogni dubbio dato che, in caso di scontro con quest’ultima, l’azione viene considerata “fallo” e il quindici viene assegnato alla squadra avversaria. La differenza maggiore è poi proprio il fatto di essere un campo al coperto.
La squadra
Le squadre cambiano radicalmente, si gioca 3 contro 3 con la presenza di un “Battitore” o “Centrale” e al centro del campo e piazzato nelle retrovie. Ci sono poi due “Terzini“, uno alla destra e uno alla sinistra del centrale ma longitudinalmente piazzati più vicini alla riga centrale. Il centrale ha il dovere di iniziare l’azione con la battuta avendone a disposizione solo una. Ci sono poi i “Giocatori di Riserva” che possono essere massimo 5 per squadra.
La pallina
Anche la pallina è molto diversa, essendo molto simili a quelle da tennis con la differenza di non essere pressurizzate (in volgare: quando la si preme con il palmo della mano, la pallina si deforma e non è dura come quella da tennis). Deve poi avere una grandezza ed un peso specifici. Spulciando nel regolamento FIBT Indoor (Fédération Internationale de Balle au Tambourin) si trova anche che la pallina, quando è lasciata cadere da un’altezza di 2 metri, deve rimbalzare a sua volta ad un altezza compresa tra gli 85 e i 100 centimetri per avere l’approvazione all’uso.
L’azione
L’azione si svolge in modo molto dinamico: la battuta viene svolta all’interno del campo avversario ma fuori dalla zona neutra dal giocatore centrale; la squadra avversaria risponde e a quel punto, con le stesse regole del tamburello open, l’azione prosegue fino a che una squadra non segni un punto. I punti si contano per “quindici” nell’ordine – 15, 30, 40, gioco – fino ad arrivare al punto vero e proprio ovvero il “gioco“. La prima squadra a raggiungere i 13 giochi vince la partita. In caso di parità ai 12 giochi si svolgerà l’ultimo alternando la battuta ad ogni 15. Mentre nel corso del match il cambio battuta avviene alla fine di ogni gioco ed il “trampolino” (il cambio campo) avviene ogni 3 giochi.
L’indoor oggi
Negli ultimi anni il tamburello indoor ha guadagnato popolarità grazie alla sua semplicità e alla possibilità di essere praticato in ogni contesto oltre alle forti campagne di lancio messe in atto dalla Federazione. Sono numerosi i campionati giovanili, regionali e nazionali, e moltissime società lo considerano uno strumento fondamentale per far crescere nuovi giocatori essendo uno sport che, non solo allena i riflessi ed il controllo del gioco, ma anche lo spirito di squadra e la tecnica tamburellista.
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